Covid-19: spostamenti tra Regioni vietati fino al 27 marzo 2021


Pubblicato nella G.U. n. 45 del 23 febbraio 2021, il D.L. 23 febbraio 2021, n. 15 recante la proroga del divieto degli spostamenti tra Regioni fino al 27 marzo 2021, fatta eccezione per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

In considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica, il nuovo decreto legge dispone la prosecuzione, fino al 27 marzo 2021, su tutto il territorio nazionale, del divieto di spostarsi tra diverse Regioni o Province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute.


Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.


Fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate e diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.


Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all’interno della stessa Regione e in zona arancione all’interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.


Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini.